5 consigli pratici per scegliere una web agency

come scegliere web agency
Hai bisogno di un sito web nuovo per la tua attività, ma non sai a quale web agency rivolgerti? Ti sono state fatte proposte da tutte le parti e non sai come fare a capire quali siano valide e quali no?

Non è semplice, anche perché, diciamocelo, il mondo è pieno di scaltri venditori e di furbi.

La difficoltà maggiore, inoltre, sta nel valutare la bontà di una proposta in un campo che non conosci; per questo voglio aiutarti.

Ci sono tanti modi per smascherare in fretta un incompetente o un improvvisato. Proviamo a vederne cinque, probabilmente i più semplici e immediati, che potrai mettere in pratica prima di decidere se accettare un preventivo web.

1. Chiedi se potrai scegliere il template grafico del sito.

Nel tuo interesse, un web designer serio non ti lascerà mai la scelta sull'impostazione grafica di un progetto, in altre parole non ti dovrebbe lasciar scegliere il template.

Dovrebbe essere di sua competenza definire la miglior veste da dare alla tua azienda online.
Una veste che deve essere coerente con ciò di cui ti occupi e che deve tener conto soprattutto del target di pubblico a cui ti rivolgi.

Layout, colori, forme, icone e immagini che comporranno le pagine del tuo sito saranno parte integrante dell'identità visiva e della comunicazione della tua attività, e per individuare le soluzioni più adatte sono necessarie competenze complesse che vanno oltre il gusto personale.

Dunque, se la risposta a questa domanda dovesse essere un sì, avanti il prossimo.

2. Chiedi se andranno bene contenuti scritti da te.

Di solito la risposta «giusta» è sì, anche se scrivere per internet non è il tuo mestiere. Nessuno meglio di te conosce il tuo lavoro e i tuoi clienti, e questo rende il tuo contributo preziosissimo.

Si dovrebbe trattare comunque di un sì con una certa percentuale di riserva. Per quanto preferibile, per una web agency, che sia tu a fornire la base dei testi, c'è da tenere conto che per un risultato professionale questi andranno editati e ottimizzati per il web dai professionisti a cui ti starai rivolgendo.

Se invece troverai che l'intenzione sarà quella di limitarsi a fare dei copia/incolla da un tuo file Word, anche in questo caso meglio passare al prossimo preventivo.

Una precisazione: nel caso tu non avessi tempo o voglia di scrivere, anche questo non dovrebbe essere un problema. Esistono figure chiamate copywriter, ai quali il tuo web designer si può rivolgere, che potranno svolgere efficientemente il compito al posto tuo.

3. Come sponsorizzare la tua attività su Google?

Se hai questa necessità, o se ti viene proposto, ti invito a prestare attenzione a un particolare.

Chiedi subito se per la tua pubblicità su Google AdWords (la piattaforma pubblicitaria di Google) verrà usato come destinazione il sito web stesso.

In caso di risposta affermativa, puoi scartare anche questo web marketer.

L'unico modo sensato di investire in una campagna Pay Per Click su Google è con una landing page. Vuoi sapere il perché? Lo spiego meglio qui.

4. Agenti di vendita? Sono un controsenso.

C'è un motivo logico per non fidarsi delle promesse fatte dai venditori porta-porta per prodotti di web design e, soprattutto, di web marketing.

Non vorrei offendere qualche collega, però la riflessione che vorrei condividere con te è abbastanza semplice.

Se qualcuno si propone dicendoti che ti farà migliorare i tuoi affari con internet, che ti farà arrivare nuovi clienti dal web, si suppone che sia capace di farlo.

Ma se è capace di fare ciò che dice, perché non lo sta facendo per sé? Perché un'azienda che sa come generare affari online dovrebbe avere bisogno di mandare in giro agenti di vendita?

Lascio a te le conclusioni di questo pensiero.

5. Infine, occhio al prezzo.

Tieni a mente, c'è una differenza tra «spendere» e «investire».
Va bene non svenarsi, ma voler solo risparmiare può rivelarsi parecchio controproducente.
A meno che tu voglia un sito internet tanto per averlo (ma non credo sia il tuo caso se stai leggendo questo articolo), non ti fidare di chi chiede cifre basse.

È vero, puoi trovare facilmente chi fa siti per 300€, troverai anche chi può farti un sito web gratis. Se per la tua attività però desideri una presenza online che ti porti risultati reali (e che non sia invece addirittura un danno), allora hai bisogno di trovare qualcuno di serio e dotato di un bagaglio di competenze complesse. E queste competenze hanno ovviamente un prezzo.

Quindi, quanto costa un sito web  professionale? Per darti una cifra indicativa, possiamo dire che per meno di 2.000€ difficilmente troverai un professionista in grado di darti un prodotto in grado di aiutare concretamente il tuo business.

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